venerdì 31 ottobre 2008

I vicinati di Tonara, di Maria Deligia


Tratto liberamente da http://digilander.libero.it/cittatonara/documenti/interventi/vicinati.htm


(.....) Per moltissimi anni il paese di Tonara è rimasto identico a se stesso; la sua popolazione distribuita nei quattro rioni di Arasulè, Toneri, Teliseri e Ilalà si dedicava prevalentemente ai lavori pastorali e agricoli. Ogni rione, forse a causa della distanza che lo separava dagli altri, aveva una propria organizzazione interna che spesso si traduceva in vera e propria autonomia economica. La distanza tra i diversi rioni e l'autonomia economica degli stessi furono probabilmene all'origine di quell'atteggiamento ostile che avevano le persone dei vari rioni nei confronti di coloro che abitavano negli altri rioni. Qualcosa all'interno del paese cominciò a cambiare nel periodo tra il 1875 e il 1890 durante il quale venne costruita la strada provinciale e venne completato il tronco ferroviario Cagliari - Sorgono. E' innegabile infatti che quel periodo abbia rappresentato per Tonara un punto di partenza verso un'economia favorevole, legata soprattutto allo sviluppo del commercio del Torrone e dei prodotti locali, che andò affermandosi già a partire dai primi anni del Novecento. Ma, se da una parte la costruzione della strada provinciale favorì l'evolversi dell'economia Tonarese verso forme di attività più redditizie, dall'altra contribuì ad isolare ulteriormente i rioni di Tonara che abbiamo definito "agricoli", cioè Toneri, Teliseri e Ilalà dal rione di Arasulè caratterizzato principalmente da un'economia pastorale. L'elevato grado di isolamento dei rioni di Tonara tra Otto e Novecento è confermato anche dai risultati dell'analisi condotta sugli atti di matrimonio del comune di Tonara tra il 1879 e il 1925. Il rione più isolato di Tonara fu sicuramente Ilalà che venne completamente abbandonato dai suoi abitanti nel 1930; le famiglie che vivevano ad Ilalà si spostarono nei rioni più alti di Tonara, soprattutto nel rione di Teliseri. Dal 1930 in poi, anche gli abitanti di Toneri Cominciarono ad abbandonare i vicinati periferici per stabilirsi nei vicinati più interni del rione. Col trascorrere degli anni infatti, i vicinati periferici di Morù e soprattutto di Cartuzzè, un tempo completamente abitati, sono stati assorbiti dagli orti. Contemporaneamente all'abbandono delle zone periferiche, si è assistito all'espandersi del rione di Toneri verso Nord e alla sua saldatura con Arasulè tramite la strada provinciale. Intanto il rione di Teliseri rimaneva sempre più isolato sia da Toneri che da Arasulè. Sino a quel periodo comunque ogni persona di Tonara viveva quasi esclusivamente all'interno del proprio rione. Il salto vero e proprio verso una integrazione tra le persone dei tre rioni di Tonara si è avuto solo dopo il secondo dopoguerra, quando cioè la maggior parte della popolazione di Tonara smise di considerare il proprio rione come la parte più importante di Tonara e si trovò concorde nell'attribuire grande importanza alla strada provinciale e ai due vicinati che delimitavano Arasulè a Sud, cioè S'istradoneddu e Sant'Antonio. Fu in queste zone infatti che vennero situati la maggior parte dei negozi e dei luoghi pubblici cioè le scuole, il Comune, il medico, l'ufficio postale, la farmacia, la caserma, i giornali ecc.. Da quel momento in poi è a questo spazio che le persone di Tonara fanno principalmente riferimento per gli acquisti e gli incontri, è questo il vero centro del paese. Fu proprio a partire da quegli anni che l'abitato di Tonara iniziò ad estendersi verso Su Pranu, inizialmente con costruzioni abusive. Su Pranu venne ufficialmente dichiarata zona fabbricabile dal piano regolatore del 1957 che per Su Pranu ammetteva "solo costruzioni a carattere residenziale con possibilità di impianti artigianali". In effetti le nuove costruzioni di Su Pranu si diversificarono rispetto alle costruzioni presenti nei rioni di Toneri, Arasulè e Teliseri. Case addossate le une alle altre disposte in due file parallele separate da stradine il più delle volte molto strette nei vecchi rioni: case costruite, invece, con una particolare cura architettonica nel nuovo rione di Su Pranu. La maggior parte delle costruzioni di Su Pranu infatti, hanno un piccolo cortile, il garage e la cantina al piano terra e gli appartamenti nei piani superiori. Anche le strade a Su Pranu sono considerevolmente più grandi rispetto agli altri rioni. Il rione di Su Pranu nel corso di circa trent'anni si è completamente popolato, ed il suo popolamento è avvenuto a spese dei rioni storici e soprattutto a spese di Toneri che dagli anni Settanta in poi ha visto molti dei suoi abitanti, tra i quali parecchi ambulanti di Torrone, abbandonare le loro piccole case e trasferirsi nei nuovi e confortevoli appartamenti di Su Pranu. Per Toneri, e in modo più marcato per Teliseri che è sempre stato il rione meno popolato del paese, dopo Ilalà, la nascita e la crescita di Su Pranu hanno determinato dapprima un rallentamento delle attività commerciali esistenti al loro interno e successivamente la completa chiusura delle stesse. Come è già stato detto, già da diversi anni a Teliseri non ci sono più negozi; a Toneri, invece, attualmente c'è solo un negozio di generi alimentari, un tabacchino e una rivendita di pane tipico, solo venti anni fa invece c'erano, oltre le attività tuttora presenti, quattro negozi di generi alimentari, due bar, una rivendita di dolci e la fabbrica del Torrone. Anche Arasulè nel corso degli anni ha visto molti dei suoi abitanti trasferirsi a Su Pranu. Nonostante questo però gli abitanti di Arasulè, a differenza di quelli di Toneri e Teliseri, possono ancora oggi fare tutti i loro acquisti all'interno del loro rione. Da quando molti abitanti dei vecchi rioni si sono trasferiti a Su Pranu, i rapporti di vicinato personale che, come abbiamo visto prima, avevano molta importanza per le persone del paese, hanno perso d'intensità e si sono ridotti a semplici scambi di informazioni e il più delle volte, come avviene tra le persone che vivono a Su Pranu, ad un saluto molto frettoloso. Ma, se da una parte sono venuti meno i rapporti di vicinato personale, dall'altra si sono intensificati i rapporti tra le persone dei diversi rioni. Oggi infatti, e differenza del passato, i giovani e i bambini stringono amicizia con tutti indipendentemente dal rione in cui vivono, si può infatti affermare senza paura di sbagliare, che si sia arrivati ad una completa integrazione tra le persone di Arasulè, Toneri e Teliseri. Un ruolo fondamentale in questo processo di integrazione lo ha avuto sicuramente la scuola; e a scuola infatti che i bambini dei diversi rioni instaurano un rapporto di amiciia che poi coltivano anche fuori. A Tonara, soprattutto gli anziani, i quali hanno vissuto una realtà completamente diversa, si rendono conto di come siano effettivamente cambiati rispetto al passato i rapporti tra le persone dei diversi rioni.