venerdì 9 ottobre 2026

Intranno in Sonu 2026: Piero Marras a Tonara tra grande musica e l'omaggio a Peppino Mereu




Di Alusac Eleirbag 



Tonara 09/10/2026 -  Grande emozione per l'appuntamento della rassegna "Intranno in Sonu 2026", promossa dalla

Pro Loco Tonara .  

A causa del maltempo, la Pro Loco ha preso la scelta oculata di spostare il concerto nella suggestiva ed accogliente Chiesa di San Gabriele. La sacralità e la perfetta acustica dell'edificio si sono rivelate un valore aggiunto, regalandoci una cornice intima, calda e di grande fascino.  

Piero Marras in concerto: l'incontro tra Musica e Poesia

Protagonista assoluto della serata è stato Piero Marras con il suo concerto in solo "A balla sola".  

Il momento più toccante dell'esibizione è stato l'omaggio dedicato al nostro grande poeta Peppino Mereu: Marras ha interpretato e musicato con profonda sensibilità la celebre poesia "AMORE"

, introducendola con parole di grande spessore umano e culturale:


Eo so cudda ch’amas, caru fiore,
ch’abbandonat ridende su giardinu
pro ti facher de mene possessore.
Eo so cudda ch’amas, caru fiore.
 
Beni duncas, non bivas in pibinu
nen fathende unu sónniu de amore,
friti sa testa in s’amorosu sinu.
Beni duncas, non bivas in pibinu.
 
Eo so cudda ch’amas, caru fiore,
ch’abbandonat ridende su giardinu
pro ti facher de mene possessore.
Eo so cudda ch’amas, caru fiore.
 

Pro ti facher de mene possessore
Eo so cudda ch’amas, caru fiore


I Maestri della Poesia e della Cultura: Con profondo rispetto, l'artista ha ricordato la figura di Peppino Mereu e dei grandi intellettuali della Sardegna, descrivendoli come persone rette, "verticali" e trasparenti, autentici fari per la nostra comunità.

L'Incontro tra Poesia e Musica: Marras ha raccontato il delicato processo di trasposizione in musica dei testi poetici, evidenziando la sensibilità e l'immedesimazione necessarie per rispettare l'anima dell'opera originale e restituire al pubblico un'interpretazione profonda e rispettosa.



Il repertorio e i grandi brani

Durante il concerto, Marras ha ripercorso le tappe del suo repertorio attingendo ai suoi celebri lavori discografici:

 Stazzi Uniti (1980)

 Marras (1982)

 Abbardente (1985)

 In concerto (1986)

Il pubblico ha potuto emozionarsi riascoltando tra le tracce più amate e conosciute del suo repertorio capolavori come Rundinedda, Sardos, Ses tue, Babbu meu, Como cheria, Il figlio del re, Trumas, Mere manna, Osposidda e Durusia.

Nelle navate della Chiesa di San Gabriele, la voce e le note di Piero Marras hanno saputo intrecciare la grande canzone d'autore con la poesia immortale, regalando alla comunità un'esperienza indelebile.



”.
 



Beni, dammi sa manu, isfortunadu,

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