sabato 1 agosto 2026

​Tonara riscopre la Scuola Popolare: dai corsi di tessitura alla Biblioteca Comunale-di Michela Zucca

Riceviamo e pubblichiamo.

TONARA – Domenica 26 luglio, in Piazza Berlinguer a Tonara, si è svolto un importante convegno dedicato a una pagina di storia locale quasi dimenticata: la Scuola Popolare tonarese.

A coordinare i lavori è stata Michela Zucca. Sono intervenuti il Sindaco di Tonara Salvatore Urru, il prof. Gianluca Scroccu, il prof. Gianfranco Tore e il docente Luca Tatti. Protagonista della serata Cristina Garau, che ha presentato al pubblico la sua tesi di laurea sull'argomento.

Una storia di riscatto nel dopoguerra

Il tema ci riporta all'Italia del dopoguerra, quando l'analfabetismo era una piaga nazionale, soprattutto nel Mezzogiorno e in Sardegna. Fu in quel contesto che la pedagogista Anna Lorenzetto diede impulso in tutta Italia all'UNLA (Unione Nazionale per la Lotta contro l'Analfabetismo), creando i Centri di Cultura Popolare per alfabetizzare gli adulti che ancora firmavano con una croce.

A Tonara i primi documenti risalgono al 1952, grazie all’intuizione del promotore Michelino Pruneddu. Ma come ha ben ricostruito Cristina Garau, non si trattava di semplici corsi di alfabetizzazione: nelle case del paese si tenevano lezioni di tessitura, cucito, falegnameria e meccanica, sostenute anche dagli aiuti americani dell’UNRRA. Accanto al "saper fare", si insegnava l'educazione civica.

Straordinario l'impatto pratico sul territorio: grazie all’impegno di Pruneddu, i tappeti realizzati dalle donne tonaresi venivano venduti fino in Svizzera, generando piccoli introiti per sostenere le attività della scuola.

La nascita della Biblioteca e le visite illustri

Da quei centri nacque un’altra istituzione fondamentale per la comunità. Nel 1956 venne aperto ufficialmente il Centro di Lettura, destinato a diventare l’attuale Biblioteca Comunale. C’era un’autentica ansia di cultura, intesa come strumento di riscatto sociale e opportunità lavorativa.

Un dettaglio illuminante, emerso grazie al prof. Gianfranco Tore, riguarda l’insegnante Giuliano Giuliani: avendo vissuto a Grenoble, tenne persino dei corsi di francese per gli adulti intesi a emigrare in Francia.

Una storia così significativa da attrarre l'attenzione dello scrittore Carlo Levi, autore di Cristo si è fermato a Eboli, che durante il suo viaggio in Sardegna visitò Tonara per ben due volte (nel 1952 e nel 1962), entrando in contatto con la Scuola Popolare e i centri di lettura.

La memoria custodita

Nel 1956 Michelino Pruneddu fu trasferito a Osilo e la direzione del Centro passò a Paolo Sulis. Se oggi è possibile ricostruire questa storia, lo si deve alle figlie di Sulis — Nella, Franca e Stelio — che hanno conservato gelosamente registri e materiali dell'epoca. Un contributo fondamentale è giunto anche dalla ricerca di Cristina Garau, capace di rintracciare quattro donne che frequentarono la scuola, raccogliendo testimonianze emozionanti e persino un piccolo diploma originale.

L'esperienza si concluse nel 1962, ma lasciò un seme profondo che negli anni successivi favorì la nascita della Scuola Media a Tonara e la formazione di intere generazioni di diplomati e laureati.

Un lavoro di rete

L'iniziativa è stata realizzata grazie alla sinergia tra la Pro Loco di Tonara, il Comune di Tonara e la Biblioteca Comunale. Un ringraziamento speciale va ai docenti e professori universitari che hanno condiviso con generosità le proprie competenze, rendendo possibile una giornata di preziosa riscoperta storica.

Una storia di dignità, comunità e visione del futuro che Tonara ha finalmente riabbracciato


Michela Zucca


​Tonara riscopre la Scuola Popolare: dai corsi di tessitura alla Biblioteca Comunale-di Michela Zucca

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