di Alusac Eleirbag
TONARA – Il 22 agosto scorso Via Belvedere, nel cuore di Tonara, si è trasformata ancora una volta nel teatro di una straordinaria festa di vicinato. Un appuntamento annuale che va ben oltre la semplice convivialità: un vero e proprio rito comunitario, interamente autofinanziato e organizzato dagli abitanti della storica via, chiusa al traffico per l'occasione per fare spazio a tavolate, musica e ricordi.
Quest’anno la risposta della comunità è stata eccezionale: dalle ore 20:00, quasi 200 persone si sono ritrovate attorno alla stessa tavola. La bellezza di questa iniziativa risiede nella sua capacità di riannodare i fili del tempo, accogliendo non solo i residenti attuali, ma anche tutti coloro che in passato hanno vissuto in Via Belvedere e che mantengono un legame indissolubile con questo rione.
Un’edizione caratterizzata da una proposta gastronomica originale e di altissimo livello: una cena interamente a base di pesce fresco. Gamberoni, spigole e muggini sono stati cucinati sapientemente da pescatori giunti appositamente da Cabras, mentre la gestione dell’accoglienza e il servizio sono stati curati con impeccabile spirito di squadra dagli stessi abitanti.
Ad allietare la serata è stata una colonna sonora autentica e viscerale. Le note dell'organetto di Pera hanno aperto le danze, mentre i canti a Mutos interpretati da Giovanni, Maria e Mario hanno rievocato la storia del rione, celebrando i valori fondamentali della solidarietà vicinale e del mutuo soccorso. A coronare la festa, la straordinaria esibizione di un virtuoso chitarrista ogliastrino – invitato da alcuni membri del comitato organizzatore – che ha incantato i presenti con un raffinato repertorio dedicato ai brani d'epoca del primo De André e di Francesco De Gregori.
Una notte di agosto che ha dimostrato ancora una volta come il senso di appartenenza e la voglia di stare insieme possano trasformare una semplice strada nel luogo più caldo e accogliente del paese