Sardegna in Europa con Volt! Sab, 16 Mar 2019, 11:00 - Sab, 16 Mar 2019, 12:30 Volt sbarca in Sardegna e non lo fa solo a Cagliari! Venite a sentire la presentazione del movimento e le sue proposte direttamente dal presidente europeo nonché fondatore di Volt Andrea Venzon e da Olga Casula, entrambi candidati Volt alle prossime elezioni europee! Oltre alla presentazione ufficiale del movimento in Sardegna, l'incontro vuole essere un'occasione di confronto sulla realtà sarda e sulle prospettive future dell'isola all'interno del contesto europeo.
giovedì 14 marzo 2019
VOLT si presenta in Sardegna.
Volt, il nuovo partito paneuropeo, si presenta alla Sardegna Di Giovanni Maria Bellu - 11/03/2019
Una manifestazione di Volt, movimento paneuropeo Volt, il nuovo partito paneuropeo e progressista che correrà alle prossime elezioni europee con un programma unico in tutta l’Unione, il prossimo 16 marzo 2019, sarà presente in Sardegna con due eventi: a Nuoro, presso l’Ex.Mè – Struttura Multifunzione (piazza Goffredo Mameli, 1, ore 12-13.30). All’evento prenderanno parte Andrea Venzon (Presidente di Volt Europa e fondatore del movimento) e Olga Casula, entrambi candidati nella circoscrizione insulare, e presenteranno per la prima volta il movimento nella provincia nuorese; a Cagliari, con l’evento: “La Sardegna in Europa con Volt!”, presso lo spazio Search del Comune di Cagliari (largo Carlo Felice, 2, 09124 Cagliari CA, ore 17-19.30). Oltre ad Andrea Venzon e Olga Casula, all’appuntamento cagliaritano interverranno anche esponenti del mondo della cultura e dell’imprenditoria sarda che racconteranno la propria esperienza in chiave europea, riflettendo sulle criticità e le potenzialità del futuro dell’Unione. “Volt – si legge in una nota – è nato con l’obiettivo di dar vita a una realtà politica che possa essere presente in ogni Stato europeo con un programma politico unitario. L’idea, infatti, è quella di migliorare l’Europa e le sue istituzioni attraverso le interconnessioni virtuose che possono crearsi dall’unione programmatica e politica di tutti i paesi europei”. Il carattere transazionale di Volt è ben rappresentato dalla sua stessa struttura. Le singole realtà nazionali rispondono a Volt Europa che sintetizza in modo armonico le istanze provenienti da ogni paese, definendo a livello europeo le linee programmatiche del movimento. Questo è possibile grazie a un reale e serio approccio multilivello (locale, nazionale, europeo) per il quale è indispensabile che le diverse realtà non smettano mai di comunicare. Per tale ragione, a livello nazionale, Volt mira a raccogliere le istanze locali attraverso una forte presenza sul territorio, che è garantita dalla costituzione di team cittadini-locali che hanno la funzione di instaurare un dialogo continuo con il territorio, declinando le istanze locali secondo i principi Volt. In Sardegna Volt è già presente a Cagliari, dove è stato costituito il primo gruppo cittadino, ma mira ad espandersi anche negli altri comuni dell’isola. A livello transnazionale, invece, dopo due anni dalla sua fondazione, Volt è già presente in ogni Stato europeo come movimento, in una decina di Stati come partito, può contare su una rete di oltre 30mila persone sparse in ogni angolo d’Europa e correrà alle prossime elezioni europee con un programma unico in tutta l’Unione: la Dichiarazione di Amsterdam, votata da tutti i paesi europei aderenti a Volt, i cui punti principali sono i seguenti: 1) migliorare l’UE, creando un’Unione politica più forte, dando più potere ai suoi cittadini e aumentando la sicurezza e la fiducia degli stessi nelle istituzioni; 2) fare dell’Europa una reale potenza economica, stimolando la crescita e migliorando il tenore di vita dei suoi cittadini, investendo nell’innovazione e mettendo l’istruzione al primo posto; 3) costruire una società giusta e sostenibile, cogliendo le opportunità “verdi” e gestendo l’immigrazione con umanità e senso di responsabilità. “I punti programmatici della Dichiarazione di Amsterdam, attuabili attraverso le attuali procedure del Parlamento europeo, sono stati studiati da Volt – conclude la nota – in ogni loro aspetto, da quello pratico a quello economico e, per questo motivo, contengono numerosi spunti e proposte che possono decisamente contribuire a rilanciare l’economia della Sardegna”.
martedì 12 marzo 2019
lunedì 11 marzo 2019
RICORDANDO PEPPINO MEREU - Tonara 14 gennaio 1872 - 11 marzo 1901
Volt, il nuovo partito paneuropeo, si presenta alla Sardegna Di Giovanni Maria Bellu - 11/03/2019
Volt, il nuovo partito paneuropeo, si presenta alla Sardegna
A livello transnazionale, invece, dopo due anni dalla sua fondazione, Volt è già presente in ogni Stato europeo come movimento, in una decina di Stati come partito, può contare su una rete di oltre 30mila persone sparse in ogni angolo d’Europa e correrà alle prossime elezioni europee con un programma unico in tutta l’Unione: la Dichiarazione di Amsterdam, votata da tutti i paesi europei aderenti a Volt, i cui punti principali sono i seguenti: 1) migliorare l’UE, creando un’Unione politica più forte, dando più potere ai suoi cittadini e aumentando la sicurezza e la fiducia degli stessi nelle istituzioni; 2) fare dell’Europa una reale potenza economica, stimolando la crescita e migliorando il tenore di vita dei suoi cittadini, investendo nell’innovazione e mettendo l’istruzione al primo posto; 3) costruire una società giusta e sostenibile, cogliendo le opportunità “verdi” e gestendo l’immigrazione con umanità e senso di responsabilità.
giovedì 7 febbraio 2019
Son luce e ombra - Eliano Cau
Son luce e ombra - Eliano Cau
Fu proprio da quel viluppo confuso che nacque l´angoscia ma anche lo splendore della vita di Benedetto.
Tormenti dell´anima, e soli, e lune, e onde di giubilo ardente.
Questa, fino a quel momento la sua storia. Ma infine saette di luce infransero l´ombra che lo avvolgeva, e Varallo, che qualcosa di lui aveva intuito, fu il secondo a vederle.
Oltre che simili, i due amici erano anche molto diversi tra loro, nel temperamento, nelle relazioni con gli altri; però li accomunava una profonda base culturale e una altrettanto radicata fede in Dio.
Si sentiva addosso un fantasma il gesuita di Nole, come se vivendo quell´esistenza straordinaria cavalcasse due secoli diversi e accogliesse nel proprio corpo due anime. La forte vena poetica proveniva anche da lì: dall´aver percepito, fin dai più teneri anni, il conturbante sentore della dualità.
Al confratello rivelò questo e altro, nei lunghi mesi della missione. Aveva scelto, per farlo, il momento propizio di una notte più nera del peccato, che chiudeva la prima fase della loro evangelizzazione.»
Son luce e ombra è un romanzo di fantasia nato da alcune vicende storiche apprese dall´autore durante i suoi studi su un poeta antico. Il romanzo spande le sue radici nel sec. XVIII, in una Sardegna passata solo da pochi decenni dagli Spagnoli ai Piemontesi.
Una storia e molte storie, un albero dalle mille fronde che riceve tutti gli umori del cielo e della terra.
Due gesuiti, impegnati in un´ardua missione popolare, percorrono le mute vie del Barigadu e della Mandra Olisày incontrando sul loro tragitto mille anime in pena: esseri colpiti dai morbi più oscuri, reietti colpevoli di delitti orrendi, poveri figli di nessuno.
In un increscioso itinerario da Nole a Tzur e a San Mauro di Sorgono, i due missionari, Padre Giovanni Battista Varallo, piemontese, e Padre Benedetto Loy, sardo di Nole, raccolgono sotto le loro ali quelli che non hanno santi, operando contro le ingiustizie del Potere e degli uomini in condizioni sociali e ambientali piuttosto dure.
Da una chiesa all´altra, da un villaggio all´altro, la catena di pietà includerà una maglia più ostinata delle altre: ´Quella´, ovvero Alène, la ragazza sommersa dalle onde del male e destinata a vivere una straordinaria avventura umana.
Il confine invisibile della longevità: cos’è davvero la Blue Zone sarda. Il caso Tonara e le terre di mezzo
Quando si parla di centenari e di elisir di lunga vita, l’immaginario collettivo corre subito alla Sardegna. Si pensa a una terra quasi mag...
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II popolo delle janas (tratto da Fiabe Sarde di Francesco ENNA - Introduzione S. Mannuzzu . Oscar Mondadori, 1991, pag. 71-74) II popolo de...
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Elicriso “ Buredda” (Gallura ) Il nome di qu...

















