sabato 4 ottobre 2014

Autunno in Barbagia 2014: Tonara (3-5 ottobre)

Autunno in Barbagia 2014: Tonara (3-5 ottobre)

Autunno in Barbagia 2014 a Tonara
3-5 OTTOBRE 2014


PROGRAMMA 2014
Maistos e Carrattoneris
autunno barbagia tonara 2014
VENERDì 3 OTTOBRE
Ore 17.30
Inaugurazione manifestazione “Maistos e carrattoneris”.
Apertura mostre, percorsi e stand nel centro storico del rione Arasulè.
Percorso storico-identitario: tutte le vie di Arasulè saranno arricchite di notizie e curiosità sul paese e sul rione.
Ore 18.00
Percorso letterario “Contos antigos e ateras istorias…” nelle vie del rione.
SABATO 4 OTTOBRE
Ore 9.00
Dalle ore 9.00 e per tutta la giornata nel centro storico di Arasulè.
Processi produttivi tonaresi.
Percorso storico-identitario: tutte le vie di Arasulè saranno arricchite di notizie e curiosità sul paese e sul rione.
Ore 17.00
Distribuzione del torrone caldo.
Ore 18.00
Percorso letterario “Contos antigos e ateras istoria…” nelle vie del rione.
Ore 21.30
Nel centro storico di Arasulè: serata musicale
DOMENICA 5 OTTOBRE
Ore 9.00
Dalle ore 9.00 e per tutta la giornata nel centro storico di Arasulè.
Processi produttivi tonaresi.
Percorso storico-identitario: tutte le vie di Arasulè saranno
arricchite di notizie e curiosità sul paese e sul rione.
Ore 10.00
Viale della Regione: realizzazione del torrone più lungo in Sardegna.
Ore 15.00
Alla scoperta del territorio: escursione guidata con raccolta gratuita dei frutti del bosco.
Ore 17.00
Distribuzione del torrone caldo.
Ore 20.00
Chiusura della manifestazione.
Le voci dei Cori Polifonici Maschile e Femminile di Tonara, la musica della banda “Città di Tonara”, i colori dei costumi e i balli dei gruppi folk accompagneranno i visitatori durante la manifestazione.
Lungo il percorso si troveranno punti di ristoro dove si potranno degustare i prodotti tipici locali.
Da visitare
  • Casa Porru: visita guidata all’interno della casa museo.
  • Comune: I Retabli.
  • Chiesa di Sant’Antonio
  • Chiesa di Santa Maria
  • Sa funtana ‘e Galusè
  • Scorci suggestivi del centro storico del rione Arasulè.
Da vedere
  • Mostra ceramiche Raku
  • Lavorazione del pane
  • Lavorazione artigianale del torrone
  • Lavorazione artigianale del sapone
  • Lavorazione dei campanacci: suoni e racconti.
  • Lavorazione dei taglieri e utensili in legno
  • Percorso della lana: dalla lana al tappeto.
  • Percorso del legno: dall’albero al mobile.
  • L’arte dell’intaglio dal ‘600 ad oggi
  • Esposizione dolci tipici
...e tanto altro ancora.
Dove mangiare
  • Hotel Belvedere tel. 0784 610054
  • Hotel Su Toni tel. 0784 63420
  • Locanda Muggianeddu tel. 0784 63885
  • Gli Asfodeli tel. 3929049565 / 3314940471
  • Ostello della Gioventù tel. 0784 610005 / 0784 610149
  • Il Castagneto tel. 0784 610005, cell. 340 8598885
  • Camping Sa Colonia tel. 0784 1946170, cell. 392 1282340
  • Pizzeria Il Ginepro tel. 0784 63226
  • Agriturismo Mattalè cell. 339 1274819
  • Agriturismo Montesusu cell. 333 6549908
  • Agriturismo Orrosa Burda cell. 338 9079658
Dove dormire
  • Hotel Belvedere tel. 0784 1946170 / 0784 610054
  • Hotel Su Toni tel. 0784 1946170 / 0784 63420
  • Locanda Muggianeddu tel. 0784 1946170 / 0784 63885
  • Gli Asfodeli tel. 0784 1946170, cell. 392 9049565 /331 4940471
  • Ostello della Gioventù tel. 0784 1946170 / 0784 610005 /0784 610149
  • Camping Sa Colonia tel. 0784 1946170, cell. 392 1282340
  • Agriturismo Mattalè cell. 339 1274819
  • Agriturismo Montesusu cell. 333 6549908
  • Agriturismo Orrosa Burda cell. 3389079658
  • Bed & Breakfast Galusè tel. 0784 610007, cell. 346 0123114
  • Bed & Breakfast Sa Tzia Crara cell. 329 1612148

Informazioni
Comune tel. 0784 63823
Associazione Pro-Loco cell. 331 9878485
Protezione Civile S’Alasi tel. 0784 63562,
cell. 347 5861883
Pronto Soccorso AVOS tel. 0784 610056
Coro Polifonico Femminile cell. 333 6740851
Coro Polifonico Maschile cell. 349 4428400 / 333 7239170

A cura di Aspen Nuoro

sabato 13 settembre 2014

Cagliari calcio a Tonara

A Tonara c'è "Oggi vinco io" Le ex glorie Cagliari in campo, Tommasini, Piras, Bellini, Quagliozzi, Copparoni, Festa, Roccotelli, Gattelli, Pinna, Loi. a Tonara il 13 settembre 2914


fonte: unione sarda

A Tonara c'è "Oggi vinco io"Le ex glorie Cagliari in campo

13/09/2014, ore 11:19

tutto pronto per oggi vinco io
Tutto pronto per "Oggi vinco io"

Vecchie glorie del Cagliari oggi in campo alle 17 per scopi benefici allo stadio Su Nuratze di Tonara, nel Nuorese, contro una rappresentativa dell'Ospedale Oncologico e la rappresentativa "Barbagia over 50".

Una "partita del cuore" di calcio dal titolo "Oggi vinco io" per creare un momento di condivisione al di fuori dell'ospedale fra i malati oncologici e operatori sanitari, e allo stesso tempo avviare una raccolta fondi, che sarà poi gestita dai volontari ospedalieri, per l'attivazione della tv satellitare nelle camere di degenza del "Businco". 
Medici, infermieri, ex pazienti e volontari, nonché abitanti di Tonara e dei comuni vicini, scenderanno in campo assieme ad alcune glorie rossoblù: Tommasini, Piras, Bellini, Quagliozzi, Copparoni, Festa, Roccotelli, Gattelli, Pinna, Loi. Nata da un'idea degli oncologi Daniele Farci e Maria Bernardetta Aloi la manifestazione ha già avuto una prima edizione a Cagliari l'8 giugno scorso riscuotendo notevole successo. Nell'occasione sono stati raccolti circa 3000 euro che però non sono ancora sufficienti per realizzare gli impianti e i collegamenti delle stanze di degenza, prime fra tutte quelle dei reparti sterili e poco accessibili alle visite di familiari e amici dei ricoverati. "L'importante è esserci e dare il proprio contributo" hanno detto gli indimenticati Giuseppe Tomasini, campione d'Italia dello scudetto, e il portiere Renato Copparoni.

domenica 13 luglio 2014

Nuova arma per fermare il fuoco L'idea di un forestale di Tonara

Nuova arma per fermare il fuocoL'idea di un forestale di Tonara



S ardegna all'avanguardia nella lotta agli incendi. A Nuoro presentata una nuova arma e una nuova tecnica contro il fuoco. GUARDA IL SERVIZIO DEL TG DI VIDEOLINA

Livio Peluffo, forestale di Tonara in servizio a Nuoro, ha elaborato un sistema che garantisce un intervento preciso a protezione di uomini, case, mezzi e macchia dall'assedio del fuoco.

Si tratta di una schiuma antincendio che per la prima volta per essere cosparsa non ha bisogno di un canadair o un elitanker, ma di una semplice lancia miscelatrice con regolatore e serbatoio che viene collegata ad un'autobotte da dove attinge l'acqua.

I dettagli della notizia oggi in edicola con L'Unione Sarda e nel servizio del Tg di Videolina.

La locanda del Muggianeddu si rinnova.

martedì 17 giugno 2014

Sul Gennargentu il paese del torrone

A Tonara, sulle ultime aspre propaggini del massiccio che dà il nome a un intero distretto turistico, il torrone si prepara soltanto con il miele sardo

©RABOE/WIKIPEDIA.ORG
Un pezzo di torrone

Prodotto soltanto con il miele sardo, il torrone di Tonara è una vera scoperta gustosa e genuina che racconta la storia della tradizione locale e di come la sua evoluzione nel tempo non abbia compromesso i suoi aspetti più autentici ed affascinanti.

L'INGREDIENTE E' il puro miele sardo il segreto del torrone di Tonara, una dolce prelibatezza che viene dalle pendici del massiccio del Gennargentu. In questa specialità delle montagne sarde, infatti, il miele è praticamente l'unico ingrediente utilizzato, oltre, naturalmente, alla frutta secca e all'albume d'uovo. E' quello del miele, dunque, il sapore della tradizione dolciaria della zona del Gennargentu ed è proprio l'esclusivo utilizzo di questo nettare a rendere questo torrone così speciale. L'assenza dello zucchero e di qualsiasi altro dolcificante, infatti, e l'utilizzo di un ingrediente più umido (proprio come il miele) conferisce al prodotto una consistenza più malleabile e friabile e lo rende immune dai processi di indurimento a cui altrimenti sarebbe soggetto. Se le componenti e la ricetta sono rimasti pressochè invariati nel corso del tempo, lo stesso non può dirsi per le tecniche di produzione, che sono passate da sistemi completamente artigianali e manuali, all'introduzione di grandi impastatrici dotate di una caldaia che cuoce l'impasto a bagnomaria con la possibilità di regolare la temperatura di cottura in base a quella esterna e all'umidità dell'aria, mantenendolo sempre fluido. Quando, infatti, il torrone veniva preparato esclusivamente a mano, il composto di albumi, frutta secca e miele doveva essere girato di continuo per circa tre ore, con il rischio che, fermandosi anche solo per qualche istante, si indurisse diventando inutilizzabile. Oggi grazie ai macchinari introdotti negli anni '60 l'impasto viene mantenuto sempre fluido e lavorato alle condizioni ideali di temperatura.

LA RICETTA Anche se ormai i macchinari sono stati introdotti sia nelle grandi fabbriche che nei piccoli torronifici a conduzione familiare, la ricetta tradizionale è ancora viva nella memoria popolare e può essere riprodotta in casa adattandola alle nuove attrezzature delle cucine. Posto in un recipiente di rame chiamato “su cheddargiu”, si faceva scaldare il miele sui tipici fornelli in mattoni (“foredda”) che venivano alimentati con il legno di agrifoglio, ideale per ottenere una combustione lenta e priva di fumo. Uniti gli albumi montati a neve, il composto ottenuto doveva cuocere per circa 4 ore continuando a mescolare di continuo. Solo alla fine della cottura si incorporava la frutta secca pelata e tostata. Una volta amalgamato, l'impasto veniva posto in contenitori in legno foderati con carta oleata e ostie preparate solo con acqua, olio vegetale ed amido di mais, e rese sottilissime al fine di non influire sul sapore finale.

IL SEGRETO Per ottenere torroni dalle differenti note aromatiche si possono utilizzare diverse varietà di miele (tutte rigorosamente sarde) che spaziano da quello di eucalipto, di cardo, al millefiori, sino a quelli di castagno e di corbezzolo. Questi ultimi, infatti, lasciano un particolare retrogusto dalle note lievemente amarognole.

IL TERRITORIO Abbarbicato a circa 1.000 metri di altitudine, Tonara è uno dei centri più elevati della Sardegna. Sorge sulle ultime aspre propaggini del massiccio del Gennargentu in una regione chiamata Barbagia di Belvì in un ambiente caratterizzato dalla presenza di folti boschi di castagni, noccioli e lecci e di sorgenti dall'acqua purissima. Tutta la zona si presta ad essere esplorata attraverso lunghe passeggiate a piedi o in mountain bike che portano alla scoperta di splendidi laghetti e cascate oltre che di siti archeologici di grande fascino. La presenza dell'uomo su queste terre, infatti, risale alla preistoria ed è ancora visibile in alcune grotte dei dintorni. Il paese non è, però, meno ricco di fascino. La sua struttura, infatti, ha mantenuto quella tradizionale degli antichi centri sardi caratterizzati dalle belle case in pietra con i balconcini in legno. In tutto il centro si respira aria di tradizione, tanto negli scorci, quanto nelle botteghe artigiane dove si producono numerosi prodotti tipici per i quali Tonara è specializzato. Oltre che per il Torrone, infatti, il paese è famoso per la realizzazione di arazzi e per la lavorazione del legno. Anche i campanacci ricoprono un ruolo particolare nell'artigianato locale, tanto che alla loro produzione è legata anche una fseta popolare locale, quella del Campanaccio d'Oro, durante la quale gli artigiani del posto si sfidano alla produzione dei migliori campanacci. Non si può, però, lasciare Tonara senza aver visitato l'interessante casa-museo Porru nel rione Toneri. Un'antica abitazione signorile è stata allestita mantenendo inalterati gli ambienti rustici di una volta. Si compone di ben 44 vani ed un tempo fu anche la sede delle carceri locali. 

La popolazione di Tonara dal 1861 ad oggi

http://www.comuni-italiani.it/091/093/statistiche/popolazione.html
AnnoResidentiVariazioneNote
18612.525  
18712.513-0,5% 
18812.5812,7% 
19012.97315,2% 
19113.1616,3% 
19212.943-6,9% 
19313.1717,7% 
19363.3626,0% 
19513.304-1,7% 
19613.4464,3%Massimo
19712.649-23,1% 
19812.616-1,2% 
19912.518-3,7% 
20012.397-4,8% 
2012 ind2.076-13,4%Minimo
Evoluzione Residenti

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Quando si parla di centenari e di elisir di lunga vita, l’immaginario collettivo corre subito alla Sardegna. Si pensa a una terra quasi mag...