lunedì 24 settembre 2012

ANTONI LOCHE A CHENT'ANNOS UNU GRADINU ( IN ONORE DE ANTONI LOCHE PRO IS CHENT'ANNOS)


Antoni   a  chent’annos unu gradinu
as  atzuntu  a s'iscala de sa vida,
gai sighis su terrenu camminu
s'isperantzia ti faghet de guida.

Sa vida est donu de Deus divinu
e po ogniunu de nois est medida.
Pro su tou festosu determinu
s'est custa cumpagnia reunida.

Sos de Ittiri, bella Logudoro,
e sos de sa gentile Tonara
t'augurant in custu momentu

comente tue tenes in coro,
ch'in s'avvenire   sa vida tua cara
la  vivas comente a oe cuntentu.

dae    Benigno Casula – Ittiri 14 de cabudanni 2012





ANTONIO LOCHE- ITTIRI - CENTO ANNI - GLI AUGURI DEL RE DI SPAGNA PER IL TRAMITE DELL'AMBASCIATORE SPAGNOLO IN ITALIA



BUON CENTENARIO ZIO ANTONIO LOCHE - TONARA - ITTIRI 24 SETTEMBRE 1912 -AUGURI 24 SETTEMBRE 2012




AUGURI




ANTONIO LOCHE DI TONARA COMPIE CENTO ANNI








TZIU ANTONI E BENIGNO IN SA LAVAGNA (pro sos chent'annos de Tziu Antoni Loche)


Tziu  Antoni e Benigno in sa lavagna
descrio ca funt'eroes de lussu,
unu  at sufriu in sa gherra 'e Ispagna
s'ateru  istau  est in su fronte russu.

Fa’  cun  'asolu patat'e castagna
papau ant  pane fini e pane grussu.
Funti  dotaos de bonas intragna(s)
premiu 'e vida ant otentu po cussu.

Po premiu ant otentu longa vida
cun fide sana  gherranta  seguros
trascuranno sa critica de sa gente,

atzunnais ateras milli chida(s)
atzetae sinceros auguros
cun su cunfortu  amigos e parente(s)

dae Costante Peddes  Antonietta - Ittiri, 24 /09/ 2012

domenica 16 settembre 2012

PATOLINU SU BOMBER DE TONARA


   
PRANTU AT S'EROE DE SU CASTEDDU
CANNO IN PALERMO,   A FINES  GARA,
A SU PORTIERI POSTU L'AT   PUNTEDDU.
FAMA AT FATTU A SA IDDA DE TONARA.


CANDO INTRAT IN CAMPU TIMIEDDU

A ZOLA L'ASSIMIGIAT IN SA CARA,

CUMBATI MEDA E CUN RARU FOEDDU

NARAT DE S'ALCOA   SA VID' AMARA





DE SARDIGNA VANTU EST    E MAGNITUDE

SEMPER DDU PENTZO IN CUSSU MOMENTU

IN SA PORTA FRONTE A S'AVERSARIU:


SA BOTZA OLAT COMENTE SU ENTU,

PO  SU PORTIERI EST UNU CALVARIU.

DE ISSU  AMIRO TALENTU E VIRTUDE.

 


DAE CRABIELE CASULA 
TONARA  16/9/2012


TONARA: Sau, debutto con gol. E il Cagliari pareggia a Palermo- lA NUOVA SARDEGNA- IL BOMBER DI TONARA


Sau, debutto con gol. E il Cagliari pareggia a Palermo

I rossoblù vanno sotto in Sicilia, ma nel finale raddrizzano la partita
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    di Roberto Muretto
    PALERMO. Il gesto felino di un ragazzo che proprio ieri ha calcato per la prima volta il palcoscenico della serie A. Marco Sau, entrato nella ripresa al posto di Thiago Ribeiro, ha salvato la panchina di Massimo Ficcadenti. Un colpo di testa in mezzo a due avversari dopo un “miracolo” di Ujkani che ha respinto una conclusione a colpo sicuro di Perico. E’ finito così un incubo, cominciato quando Arevalo Rios ha sbloccato il risultato su una leggerezza della difesa sarda. Un punto d’oro, che non deve far perdere di vista la realtà.Troppe le cose che ieri non hanno funzionato e troppi i giocatori che non si sono nemmeno avvicinati alla sufficienza. Da Pisano fuori ruolo; all’infortunio di Cossu; alle condizioni precarie di Pinilla ed Ekdal; alla mancanza di lucidità in fase di costruzione. Ma il gol di Sau può dare nuovo entusiasmo a una squadra che ne ha davvero bisogno per voltare pagina.
    Le scelte. Alla fine Astori si accomoda in panchina. E’ Ariaudo a fare coppia con Rossettini al centro della difesa. Nel quartetto Pisano viene confermato a sinistra. A centrocampo Ekdal è preferito a Dessena, che paga la brutta prestazione con l’Atalanta. Nel tridente c’è Thiago Ribeiro con Cossu e Pinilla. Quest’ultimo accolto dai suoi ex tifosi con una sonora bordata di fischi. Ibarbo resta fuori. Sannino schiera il Palermo col 4-4-2. E’ Hernandez non Dybala a giocare al fianco di Miccoli (sempre a bersaglio contro i rossoblù al “Barbera”) in avanti. Così come Rios vince il ballottaggio con Kurtic.
    Paura. Più Cagliari che Palermo nella prima mezzora. I rossoblù sembrano più sciolti, giocano alti e non concendo il palleggio ai rosanero. La squadra di Ficcadenti detta i ritmi ed è padrona del centrocampo. I siciliani sono contratti, si vede che giocano col freno a mano tirato. Il pubblico (poco numeroso) sottolinea senza pietà ogni errore (sono tanti) della squadra di casa. La supremazia territoriale del Cagliari non produce grandi occasioni, anche se per due volte Thiago Ribeiro impegna Ujkani. Miccoli fa venire i brividi ad Agazzi con una punzione che assume un effetto strano. Cossu dopo 34’ è costretto a dare forfait. Al suo posto entra Ibarbo. Tatticamente non cambia nulla.
    Stranezze del calcio. Come spesso succede, in gol ci va la squadra che fino a quel momento ha solo quasi subito. E lo fa con un giocatore, Arevalo Rios, pallino di Cellino nelle ultime due sessioni di mercato. Il centrocampista uruguaiano sfrutta un assist di Miccoli, lasciato solo in area (Pisano dov’era?), scaraventando il pallone alle spalle di Agazzi con un tiro a mezza altezza. E’ un pugno allo stomaco. Il Cagliari accusa il colpo e si trasforma nel Palermo, commettendo gli stessi errori fatti fino ad allora dagli avversari.
    Reazione. Si aspetta quella del Cagliari che tarda ad arrivare. Dopo 17’ Ficcadenti decide di far esordire in serie A Marco Sau. Fuori Thiago Ribeiro. I rossoblù provano a ragionare ma spesso sbagliano anche le cose più semplici, agevolando il compito del Palermo che soffre non appena la formazione sarda trova un’accelerazione. Il tecnico del Cagliari nel finale si gioca anche la carta Nenè per Ekdal. E’ la mossa della disperazione. Arriva il gol si Sau a rimettere le cose a posto. E Ficcadenti tira un sospiro di sollievo.
    Lacune. I problemi sono evidenti: Pisano a sinistra fa una gran fatica nonostante tanta buona volontà. Non è quello il suo ruolo. Non è un’eresia dire che forse Agostini è stato liquidato con troppo superficialità e non adeguatamente sostituito. Perico a destra non punge e in fase difensiva non dà mai sicurezza perchè non ci mette la cattiveria necessaria. Il palleggio spesso è stucchevole, fine a se stesso. Quasi mai si va in profondità. La sommatoria di tutto questo, comunque, fa due punti in tre gare.<script type="text/javascript">

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    TONARA BLOG: IL BOMBER DI TONARA. Sau, che esordio: il suo gol salva il Cagliari Palermo acciuffato nell'assalto finale: 1-1 -


    Sau, che esordio: il suo gol salva il CagliariPalermo acciuffato nell'assalto finale: 1-1

    Marco Sau salva il Cagliari dalla sconfitta a Palermo. Suo il gol dell'1-1, il primo in serie A. Lacrime per il giovane di Tonara che sente la maglia rossoblù come mai nessun altro. Prima frazione anzi, solo 30 minuti si vede un Cagliari vivace: due occasioni firmate da Thiago Ribeiro. Ma è il Palermo con Rios, primo gol in A anche per lui, ad andare in vantaggio. Il Cagliari, nella ripresa, non riesce a trovare il guizzo. Entra Sau, esordio per lui, e qualcosa cambia. In meglio: 87' gol e lacrime.
    La beffa siciliana è firmata Marco Sau. Quando mancavano pochi minuti dalla fine del match il bomber subentra a Thiago Ribeiro e va subito in gol. Un guizzo sul finale che ha chiuso, in pareggio, una partita che, soprattutto nel primo tempo, era stata molto tattica.
    LA CRONACA - La paura blocca le due squadre che si aspettano. Sembra più organizzato il Cagliari che si rende pericoloso due volte con Thiago Ribeiro, prima al 17' tiro all'incrocio respinto da Ujkani, poi al 21' con un dribbling in area e tiro debole, facile preda del portiere. Una delle poche emozioni la regala Agazzi: punizione di Miccoli da 25 metri, stoccata velenosa e l'estremo difensore sardo, partito con troppo anticipo sulla destra, è costretto a respingere fortunosamente con il tacco in caduta.
    Alla mezz'ora l'ennesima incursione di Perico sulla destra, poco contrastato da Garcia, trova pronto Pinilla. Destro al volo su cui si immola Von Bergen. Al 40' passa il Palermo. Cross lungo di Garcia che trova Miccoli sulla destra, passaggio corto e basso per l'accorrente Arevalo Rios che tira di prima intenzione e non lascia scampo ad Agazzi. Ripresa sonnolenta, con il Cagliari che spinge poco e il Palermo che controlla. Il gioco stagna a centrocampo, intervallato da frequenti interruzioni. Il poco pubblico presente (solo in diecimila al Barbera) comincia a sbadigliare mentre la pioggia battente appesantisce il campo. A ravvivare, si fa per dire, il match un cross al 20' di Sau, appena entrato, per il colpo di testa di Pinilla che sfiora soltanto. I rosanero approfittano del momento di stasi e provano a rallentare ancora di più il gioco.
    Si fanno vedere davanti solo a un quarto d'ora dalla fine con un'altra punizione di Miccoli, respinta con qualche difficoltà da Agazzi. Al 37' Donati, su cross da fermo del capitano, incorna e segna ma il gol viene annullato per fuorigioco. Quando sembra che la partita si stia spegnendo e il Palermo riesca ad aggiudicarsi i primi tre punti della stagione, pareggia il Cagliari. Al 43' Sau, goleador in B, si toglie la prima soddisfazione in serie A approfittando della corta respinta di Ujkani sulla conclusione, centrale ma potente, di Perico.
    IL RISULTATO - Contento il Cagliari, meno il Palermo che già assaporava la vittoria che avrebbe ridato tranquillità all'ambiente. Per Sannino si prospetta un'altra settimana di passione.

    TONARA: L'immensa felicità di Marco Sau "E' impossibile spiegare l'emozione"- IL BOMBER DI TONARA


    L'immensa felicità di Marco Sau"E' impossibile spiegare l'emozione"

    L'immensa felicità di Marco Sau "E' impossibile spiegare l'emozione"SAU, LA FELICITÀ DEL GOL

    La magia è sua. Occhi lucidi e barbetta incolta, Marco Sau firma il pareggio con il Palermo al minuto 43 e fa festa: "Una gioia davvero immensa, inaspettata e quindi ancora più bella".
    Negli occhi la felicità di un gol all'esordio in serie A e con quella maglia che sente sua, da sempre. Marco Sau celebra nel migliore dei modi la "prima" con il Cagliari. Entra nella ripresa, quando i rossoblù sono sotto di un gol e nel giro di quindici minuti certifica e realizza un sogno: "Proprio così -racconta Sau - un gol che fa bene al Cagliari e che mi restituisce una immensa felicità".
    Felicità da sardo doc. "Esatto - continua - la dedica è alla mia famiglia e anche a tutti sardi". Il riferimento alla cronaca di questi giorni e ai tempi importanti legati all'industria e alla situazione di crisi dell'Isola è immediato.
    RADJA NAINGGOLAN SU TWITTER - Sono contentissimo per la nostra reazione. E soprattutto per il mio compagno Marcolino Sau! Nominato "Pattolino"! Meritavamo di più però!

    TONARA : L'esordio di Marco Sau salva il Cagliari, a Palermo è 1 a 1


    sabato, 15 settembre 2012

    L'esordio di Marco Sau salva il Cagliari, a Palermo è 1 a 1


    All'esordio Marco Sau regala emozioni. Il 25enne entrato nella ripresa segna il gol che regala alla squadra di Ficcadenti il pareggio a Palermo. La partita termina uno a uno, rosanero in vantaggio nel primo tempo con un gol di Rios.

    PALERMO - Grande esordio per il nuovo attaccante del Cagliari, Marco Sau. Pochi palloni toccati ma decisivi, soprattutto un colpo di testa agli sgoccioli dell'incontro grazie al quale i rossoblu escono imbattuti dal Barbera di Palermo. Aldilà del pareggio però il Cagliari non ha giocato un'ottima gara, subendo in più occasioni il contropiede dei padroni di casa. 
    La cronaca. Il primo tiro in porta lo effettua Thiago Ribeiro al 16': è una sventola diretta all'incrocio, Ujkani è bravo a deviare in angolo. La replica del Palermo è affidata all'uomo più pericoloso a disposizione di Sannino, ovvero Miccoli: la traiettoria su punizione del giocatore leccese sorprende Agazzi, che riesce a respingere addirittura col tacco. Al 29' Cossu, pescato tutto solo in area da un lancio lungo di Conti, non riesce a controllare in modo adeguato; tre minuti più tardi discesa di Perico, cross basso che Pinilla gira in porta di prima intenzione: ribatte Von Bergen col corpo. Al 35' prima sostituzione forzata da parte di Ficcadenti: Cossu, sin li molto brillante, è costretto ad uscire a causa di un problema all'adduttore. Lo rileva Ibarbo. Quando sembra che il tempo stia esauriendosi, ecco il lampo dei rosanero. Sempre Miccoli sulla breccia, il fantasista tiene intelligentemente palla sulla destra e la appoggia all'indietro per l'accorrente Rios: la sventola del uruguayano si infila nell'angolo lontano, fuori dalla portata di Agazzi.
    Ficcadenti al 62' inserisce Sau al posto di Thiago Ribeiro. La pressione del Cagliari pare sterile, ma al minuto '87 finalmente ecco il gol del pareggio. Ibarbo recupera palla all'altezza della bandierina, tocco all'indietro per Conti che centra, trovando Perico all'altezza del dischetto. La girata del difensore bergamasco è pronta ma centrale, Ujkani respinge d'istinto, la palla si impenna, saltano Sau e Morganella: prevale nel duello aereo il bomber sardo che di testa deposita dolcemente in rete, ad onta dei 15 cm. di differenza tra i due. E' l'1-1 che vale al Cagliari il secondo punto consecutivo.
    Ultimo aggiornamento: 15-09-2012 20:36

    sabato 15 settembre 2012

    IL BOMBER DI TONARA: Sau rimonta il Palermo Il Barbera non gradisce


    SERIE A

    Sau rimonta il Palermo Il Barbera non gradisce

    Sau rimonta il Palermo  Il Barbera non gradisce

    I rosanero, in controllo per circa un'ora e in vantaggio col primo gol italiano di Arevalo Rios, tirano troppo presto i remi in barca e subiscono il pari del Cagliari, firmato dall'attaccante in tap-in: il pubblico palermitano risponde con i fischi all'uscita dal campo
    di MARCO GAETANI

    PALERMO - Un colpo di reni, un guizzo, un morso da bomber di razza. Marco Sau si presenta così alla Serie A, regalando al Cagliari un punto in extremis e facendo vedere una delle sue qualità, già mostrate con continuità difendendo i colori di Foggia, in Lega Pro, e Juve Stabia, in Serie B. La rete nel finale dell'attaccante sardo è fa infuriare il pubblico del Barbera, che pregustava il successo e deve accontentarsi di un pareggio dal chiaro retrogusto di sconfitta.

    IL TACCO DI AGAZZI - Le novità proposte da Sannino rispetto alle previsioni della vigilia sono molte: Hernandez vince il ballottaggio con Dybala, Morganella si prende l'out di destra, Ilicic torna in fascia come ai tempi del Maribor e in mediana c'è spazio per la coppia Arevalo Rios-Donati. Il Cagliari, che ritrova Pinilla e tiene in panchina Astori, parte meglio, specialmente sfruttando la fascia destra, dove si alternano Cossu e Thiago Ribeiro: il brasiliano, in una delle sue sfuriate sulla corsia opposta, si accentra e spara dai 20 metri, scaldando i guanti di Ujkani. Sul corner seguente Mantovani trattiene in maniera evidente Pinilla: ci sarebbero gli estremi per il penalty, Mazzoleni lascia proseguire. La giocata più spettacolare della prima frazione, però, la fa il portiere dei sardi. Punizione di Miccoli da oltre 30 metri, l'attaccante calcia di potenza e la sfera, apparentemente diretta verso l'angolo alla destra di Agazzi, scende di colpo spostandosi centralmente. Riflesso pazzesco dell'estremo rossoblù,
    chiamato al miracolo con il tacco sinistro: se i portieri continuano a lamentarsi dei palloni di nuova generazione, il motivo c'è.

    AREVALO RIOS SBLOCCA - Al 33' Von Bergen segue alla perfezione un taglio di Pinilla e in scivolata gli respinge la conclusione, tre minuti più tardi Miccoli si infuria per una mancata punizione dal limite su entrata di Perico: le proteste reiterate (e giustificate dai replay) gli valgono il giallo, al capitano rosanero va meglio rispetto a Pandev, espulso per motivi analoghi in Supercoppa proprio dal fischietto di giornata Mazzoleni. Un mancino di Ilicic al 38' fa il solletico all'incrocio dei pali, è il preludio al vantaggio palermitano: cross fuori misura di Garcia, Miccoli lo raccoglie nei pressi del fondo e scarica per l'accorrente Arevalo Rios, che indovina il destro in corsa. Diagonale potentissimo, nulla da fare per Agazzi e tutti negli spogliatoi a raggiungere Cossu, che aveva lasciato il campo per infortunio al 35': dentro Ibarbo al suo posto.

    IL TIMBRO DI SAU - L'inizio di ripresa promette bene: Hernandez di testa gira male al 1', Pinilla non raccoglie un bel cross proprio di Ibarbo al 4'. È un fuoco di paglia, visto che il Palermo riesce ad addormentare i ritmi della contesa e a gestire il vantaggio. Sannino perde Ilicic per un problema fisico, l'ingresso di Kurtic modifica il 4-4-2 in una sorta di 4-3-3. Miccoli cerca di sfruttare ancora le caratteristiche del pallone, con due punizioni calciate come nel primo tempo: alta la prima, preda di Agazzi la seconda. La sfida cambia pelle alla mezz'ora, quando Von Bergen chiede il cambio: la retroguardia rosanero, priva del suo leader, inizia a sbandare. Al 37' Donati trova il raddoppio ma viene fermato in fuorigioco: le immagini mostrano il centrocampista leggermente oltre la linea. Il possesso palla del Cagliari si rivela sterile fino al 43', minuto del pareggio. Conti si libera sulla destra e mette in mezzo, trovando Perico solo a centro area: la conclusione del difensore non ha angolo e Ujkani respinge, Morganella non è reattivo e Sau lo brucia, insaccando di testa il tap-in dell'1-1. Nel recupero il borbottio del Barbera è inequivocabile e sfocia nei fischi conclusivi: scontate le chiacchiere del dopo-partita sulla posizione di Sannino, mentre Ficcadenti può respirare.

    Palermo-Cagliari 1-1 (1-0)
    Palermo (4-4-2): Ujkani 5.5; Morganella 5, Von Bergen 7 (30' st Munoz 5.5), Mantovani 5.5, Garcia 5; Ilicic 6 (8' st Kurtic 5.5), Arevalo Rios 6.5, Donati 6 (45' st Pisano sv), Bertolo 6; Hernandez 5.5, Miccoli 6. (Benussi, Brichetto, Labrin, Milanovic, Viola, Budan, Dybala). All.: Sannino
    Cagliari (4-3-3): Agazzi 6.5; Perico 5.5, Rossettini 6, Ariaudo 6, Pisano 6; Ekdal 5 (33' st Nenè sv), Conti 6, Nainggolan 6; Thiago Ribeiro 6 (18' st Sau 7), Pinilla 6, Cossu 6 (35' pt Ibarbo 6.5). (Avramov, Astori, Avelar, Dessena). All.: Ficcadenti
    Arbitro: Mazzoleni di Bergamo 5
    Reti: 40' pt Arevalo Rios, 43' st Sau
    Ammoniti: Nainggolan, Pinilla, Garcia e Mantovani per gioco falloso, Miccoli per proteste
    Recupero: 2' e 5'

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